• msmariasqueo

La cerimonia di Nozze nell'antica Roma - parte 2 -

Aggiornato il: mar 6

Ciao e benvenuta nel mio mondo!


QUI ti ho rivelato che la cerimonia di Nozze, così come la conosciamo tutti, oggi, affonda le sue origini nell'antica Roma.


Maria Squeo Wedding Supervisor & Designer

Anche la tendenza a scegliere la primavera come periodo per sposarsi, arriva proprio da questo periodo storico.


Infatti, per i romani il periodo migliore per celebrare il Matrimonio era la seconda metà di giugno.


Il Matrimonio aveva luogo nella casa della Sposa che per l'occasione veniva addobbata a festa con ghirlande e festoni fioriti e drappi.


Dagli stipiti e dalle porte si usava far pendere corone di fiori.


Le stanze erano arricchite con:

  • festoni

  • corone di fiori

  • rami di mirto

  • rami di lauro (alloro)

mentre nell'ingresso si stendevano dei grandi tappeti.


Questa usanza dell'antica Roma rivela l'origine di una pratica molto in uso ancora oggi, cioè quella di allestire la casa della Sposa a festa e decorarla con belle composizioni floreali.


In questo periodo si usava la sera prima delle Nozze aiutare la Sposa ad acconciare i capelli e a raccoglierli in una reticella rossa inoltre la si aiutava anche a coricarsi.


La mattina delle Nozze le veniva fatta un'acconciatura particolare simile a quella delle Vestali (vergini sacerdotesse consacrate alla dea Vesta, considerata la protettrice del focolare).


Maria Squeo Wedding Supervisor & Designer

Questa acconciatura era formata da sei trecce, dette seni crines, composte attorno alla fronte con l'aiuto di piccole fasce o di nastri.


Mentre l'abito della Sposa era una tunica bianca, detta tunica recta o regilla, lunga fino a coprire i piedi, priva di maniche, confezionata senza orli e chiusa in vita da una cintura di lana, il cingulum, annodata con un particolare doppio nodo, chiamato nodo d'Ercole, un nodo che solo lo sposo poteva sciogliere.


Sulle spalle la Sposa indossava la palla cioè un mantello color zafferano, che era dello stesso colore dei suoi sandali.


Questo colore era molto significativo perché era considerato simbolo del fuoco di Vesta e cioè della dea protettrice del focolare.


Invece come ornamento la Sposa metteva al collo una collana di metallo.


Inoltre sempre sul capo ella aveva una corona fatta con vari fiori che solitamente erano:

  • fiori d'arancio

  • gigli

  • mirto.

La corona di fiori serviva a fermare il flammeum e cioè il velo nuziale, lungo come il mantello di colore arancio, il colore che simboleggiava il Matrimonio.


Per cui il velo copriva completamente il viso della Sposa.


Maria Squeo Wedding Supervisor & Designer

Oggi molte Spose scelgono di indossare il velo come scelta stilistica, dettata dal modello del loro abito nuziale, ignorando che in origine le Spose erano obbligate ad indossarlo in quanto serviva ad uno scopo ben preciso, ovvero quello di nascondere il volto fino al termine della cerimonia.


Il volto della Sposa poteva essere scoperto solo dallo Sposo, al termine della cerimonia di Nozze quando i due si ritiravano nella loro camera da letto e mai prima.


Se vuoi saperne di più in merito al velo da Sposa leggi QUI.


Nel frattempo, se vuoi essere la perfetta organizzatrice del tuo Si, oltre ad essere la Sposa Perfetta che si dirige sicura e felice verso l’altare come hai sempre sognato, sappi che nel mio ultimo libro “3 modi per organizzare Nozze nel 21° secolo” scoprirai tutti i segreti che caratterizzano i modi, quindi le soluzioni alle quali ogni aspirante Sposa può accedere per organizzare e vivere Nozze in questo 21° secolo.

Nel libro potrai valutare quale di questi 3 modi è più sicuro, pratico, semplice e soprattutto adatto a te e alle tue esigenze di aspirante Sposa, a prescindere dalle risorse economiche e temporali che hai a disposizione per organizzare e vivere il tuo sogno d’amore.


Tra le pagine del libro troverai anche diverse storie di aspiranti Spose che hanno deciso di applicare questi modi per organizzare e vivere Nozze perfette oggi, oltre a chiarire una volta per tutte ciò0 che ognuno di questi 3 modi può o non può fare per le tue Nozze in questo 21° secolo.


Ovviamente, ti consiglio di leggere il libro, soprattutto se vuoi orientarti al meglio tra le diverse soluzioni proposte sul mercato, a partire dalle Wedding Specialist come Wedding Planner e Designer, fino alle Wedding App come guide, diari, blog ecc. fino ad arrivare ai Programmi Wedding italiani.


In più, se sei una di quelle aspiranti Spose intraprendenti, ambiziose, astute e moderne che amano mettere le mani in pasta e fare le cose in modo autonomo ma perfetto, se entri in possesso del libro, avrai la possibilità di entrare gratis il primo mese nel mio Club on line Regine del Wedding.

Nel Club troverai tutti gli strumenti e le procedure pratiche professionali, riadattate per te, allo scopo di trasformarti a tutti gli effetti nella Regina indiscussa del tuo Si, troverai anche i template, le schede e i modelli per realizzare le Partecipazioni di Nozze, gli inviti, i libretti messa, il copione della cerimonia e tanto altro.

Troverai anche la guida pratica al Progetto Nozze in cui puoi scoprire:

  • come si realizza da zero il Progetto di Design delle Nozze

  • cos'è davvero il Progetto Nozze

  • a cosa serve

  • quali sono le risorse del Progetto Nozze

  • quali sono le sezioni che lo compongono

  • come si crea l'intero Progetto Nozze, partendo da zero.

Troverai anche altre guide, come quelle dedicate ai Fiori, alle scenografie e agli allestimenti floreali per la cerimonia di Nozze in chiesa.


Un abbraccio favoloso.

Maria


0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti